Voglio provare ad aprire un blog.
Non ho materiale recente, per aprire un blog servono immagini ma soprattutto del testo.
Ultimamente ho scattato molto ma scritto poco, così mi affido ad un lavoretto preparato diverso tempo fa.
---
Sogno di una notte di mezza estate...
non è una commedia di Shakespeare ma quanto accaduto a partire da una notte di fine luglio.
Tutto inizia una sera, ormai notte.
Siamo tornati da qualche giorno di ferie quando mia moglie controlla le piante del terrazzo.
Io sono preoccupato che l'impianto di irrigazione automatica abbia fatto il suo dovere.
Improvvisamente fra le piante sbucano due occhi.
Quasi spaventata la moglie si fa coraggio e osserva bene: un merlo!
Anzi, una merla!
Assomiglia un po' allo stesso volatile che aveva nidificato un paio d'anni prima nella fioriera accanto.
In quell'occasione le uova non si schiusero e rimanemmo un po' delusi e tristi per la maternità mancata.
Per evitare di spaventare la possibile futura madre, mia moglie rientra in casa e, per quella sera, rinuncia alla cura delle sue amate piante.
Tutto quanto di qui in seguito deve essere fatto prestando la massima attenzione nell'evitare di spaventare la merla.
Abbiamo un forte desiderio di assistere a nascita e sviluppo di futuri uccellini.
Ci preoccupiamo soprattutto di sensibilizzare i nostri figli perché contengano la loro naturale euforia per non spaventare la nuova arrivata.
Il giorno seguente osserviamo la merla intervallare viaggi a riposi appollaiata nel suo nido.
Notiamo il nido perfettamente circolare, una semi sfera, il tubicino e il rubinetto dell'irrigazione sono curvati e adattati al nido come i tanti rametti che lo compongono.
Mia moglie provvede alla cura delle piante mantenendo una certa distanza dal nido.
Pian piano, verificando le reazioni della nuova inquilina, si avvicina fino a curare le fioriere adiacenti ma trascurando quella contenente il
nido.
1*

Sorpresa! Dopo qualche giorno spunta il primo uovo seguito a breve dal secondo e il giorno successivo il terzo.
2*

Ora inizia la covata durante la quale raramente la merla si assenta.
Dopo poco più di una decina di giorni le uova iniziano a schiudersi:
uno, due...
3*

...e il giorno dopo tre!
4*

Le schiuse sembrano sincronizzate con i tempi di deposizione.
Da questo momento la novella mamma inizia a lasciare il nido, per brevi periodi, deve procurare la pappa!
5*

E improvvisamente compare un tizio dal piumaggio nero nero, dal becco arancione: un contrasto bellissimo...
6*

...arriva il babboooo!
7*

E pappa dopo pappa i piccolini crescono.
8*

La mamma riduce pian piano il tempo di cova e a volte boccheggia per il caldo.
9*

I cuccioli invece spalancano i becchi dalla fame!
10*

Con il passare del tempo iniziano a farsi vedere le code, i primi peli... ehm, piume, ehm...
11*

non ancora ma arriveranno presto...
12*

Mettono la barba e si lamentano.
13*

Pretendono capigliature alla moda e fanno i duri... 'sti giovani!
14*

Pure con la mamma fanno la voce grossa. Ma la mamma sa come trattarli:
con amore!
15*

La prima uscita di casa da solo.
16*

Voglio spiccare il volo!
17*

Meglio fare qualche prova: un po' di esercizi fanno sempre bene alla salute.
18*

Nonostante tutto per la mamma sono sempre "i piccolini", meglio imboccarli e proteggerli.
19*

Così un po' alla volta la merla ha preso confidenza e il suo sguardo ora è solo curioso: che pallidi quei tipi là, così grandi senza penne?
20*

Il babbo dà il cambio alla mamma perché i cucciolotti crescono e sono insaziabili.
21*

Anche il babbo sempre timoroso e pronto a spiccare il volo al primo movimento ora si lascia almeno ammirare.
22*

E continua a far crescere i suoi piccoli...
23*

...con ottimi risultati.
24*

Ormai maturi viene il momento di programmare il futuro.
25*

I passi importanti è bene farli assieme.
26*

Ed infine, preso coraggio, dopo tante speranze e progetti bisogna buttarsi... e via!
27*

Il primo è partito.
Genitori e parenti controllano e incitano con continui cinguetii dagli alberi vicini.
28*

Finché l'ultimo, il più indeciso e timido...
29*

...partirà lontano da occhi indiscreti.
Da questo momento i membri della "Famiglia Merli" non sono più tornati, ma torneranno a formare la loro famiglia il prossimo anno, magari sul vostro terrazzo.
Non ho materiale recente, per aprire un blog servono immagini ma soprattutto del testo.
Ultimamente ho scattato molto ma scritto poco, così mi affido ad un lavoretto preparato diverso tempo fa.
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Sogno di una notte di mezza estate...
non è una commedia di Shakespeare ma quanto accaduto a partire da una notte di fine luglio.
Tutto inizia una sera, ormai notte.
Siamo tornati da qualche giorno di ferie quando mia moglie controlla le piante del terrazzo.
Io sono preoccupato che l'impianto di irrigazione automatica abbia fatto il suo dovere.
Improvvisamente fra le piante sbucano due occhi.
Quasi spaventata la moglie si fa coraggio e osserva bene: un merlo!
Anzi, una merla!
Assomiglia un po' allo stesso volatile che aveva nidificato un paio d'anni prima nella fioriera accanto.
In quell'occasione le uova non si schiusero e rimanemmo un po' delusi e tristi per la maternità mancata.
Per evitare di spaventare la possibile futura madre, mia moglie rientra in casa e, per quella sera, rinuncia alla cura delle sue amate piante.
Tutto quanto di qui in seguito deve essere fatto prestando la massima attenzione nell'evitare di spaventare la merla.
Abbiamo un forte desiderio di assistere a nascita e sviluppo di futuri uccellini.
Ci preoccupiamo soprattutto di sensibilizzare i nostri figli perché contengano la loro naturale euforia per non spaventare la nuova arrivata.
Il giorno seguente osserviamo la merla intervallare viaggi a riposi appollaiata nel suo nido.
Notiamo il nido perfettamente circolare, una semi sfera, il tubicino e il rubinetto dell'irrigazione sono curvati e adattati al nido come i tanti rametti che lo compongono.
Mia moglie provvede alla cura delle piante mantenendo una certa distanza dal nido.
Pian piano, verificando le reazioni della nuova inquilina, si avvicina fino a curare le fioriere adiacenti ma trascurando quella contenente il
nido.
1*
Sorpresa! Dopo qualche giorno spunta il primo uovo seguito a breve dal secondo e il giorno successivo il terzo.
2*
Ora inizia la covata durante la quale raramente la merla si assenta.
Dopo poco più di una decina di giorni le uova iniziano a schiudersi:
uno, due...
3*
...e il giorno dopo tre!
4*
Le schiuse sembrano sincronizzate con i tempi di deposizione.
Da questo momento la novella mamma inizia a lasciare il nido, per brevi periodi, deve procurare la pappa!
5*
E improvvisamente compare un tizio dal piumaggio nero nero, dal becco arancione: un contrasto bellissimo...
6*
...arriva il babboooo!
7*
E pappa dopo pappa i piccolini crescono.
8*
La mamma riduce pian piano il tempo di cova e a volte boccheggia per il caldo.
9*
I cuccioli invece spalancano i becchi dalla fame!
10*
Con il passare del tempo iniziano a farsi vedere le code, i primi peli... ehm, piume, ehm...
11*
non ancora ma arriveranno presto...
12*
Mettono la barba e si lamentano.
13*
Pretendono capigliature alla moda e fanno i duri... 'sti giovani!
14*
Pure con la mamma fanno la voce grossa. Ma la mamma sa come trattarli:
con amore!
15*
La prima uscita di casa da solo.
16*
Voglio spiccare il volo!
17*
Meglio fare qualche prova: un po' di esercizi fanno sempre bene alla salute.
18*
Nonostante tutto per la mamma sono sempre "i piccolini", meglio imboccarli e proteggerli.
19*
Così un po' alla volta la merla ha preso confidenza e il suo sguardo ora è solo curioso: che pallidi quei tipi là, così grandi senza penne?
20*
Il babbo dà il cambio alla mamma perché i cucciolotti crescono e sono insaziabili.
21*
Anche il babbo sempre timoroso e pronto a spiccare il volo al primo movimento ora si lascia almeno ammirare.
22*
E continua a far crescere i suoi piccoli...
23*
...con ottimi risultati.
24*
Ormai maturi viene il momento di programmare il futuro.
25*
I passi importanti è bene farli assieme.
26*
Ed infine, preso coraggio, dopo tante speranze e progetti bisogna buttarsi... e via!
27*
Il primo è partito.
Genitori e parenti controllano e incitano con continui cinguetii dagli alberi vicini.
28*
Finché l'ultimo, il più indeciso e timido...
29*
...partirà lontano da occhi indiscreti.
Da questo momento i membri della "Famiglia Merli" non sono più tornati, ma torneranno a formare la loro famiglia il prossimo anno, magari sul vostro terrazzo.












