Vai al contenuto

IP.Board Style© Fisana
 

Chi ? senza peccato...


14 risposte a questa discussione

#1 Wendigo

    Fotografo

  • Senior Nikonlander
  • StellettaStellettaStelletta
  • 437 Messaggi:

  • Nazione : Italia
  • Fotografo:Amatoriale
  • M/F:Maschio

Inviato 10 febbraio 2012 - 05:46

Rifacendomi ai miei commenti alla sequenza del picchio con nocciola di rufinus, propongo una mia foto molto simile come concetto ma naturalmente diversa come soggetto. Tanto per stimolare un po' di discussione anche sul contenuto e significato delle immagini di natura, andando un po' oltre al bella/brutta/interessante/chissenefrega.
Questa mia foto ha suscitato in diversi contesti commenti opposti.


Immagine inserita


Questa "nocciolaia con nocciola" è piaciuta a molti perchè in fondo non è bruttissima e, al di fuori di certi posti (indovinate quali) la nocciolaia non è che si conceda molto.
La stessa foto non è piaciuta ad altri per la innaturalità del contesto in quanto una nocciolaia in una foresta di conifere non troverebbe nocciole, specialmente d'inverno nella neve, quando le nocciole non ci sono proprio. Intendiamoci, non mi è stato criticato il fatto di pasturare, ma che io l'abbia reso evidente, anzi il motivo dell'immagine.
Domanda, secondo voi una foto di natura è bella anche se non è naturale in ciò che rappresenta, oppure poco importa, purchè sia bella?
Personalmente ho preso le critiche come insegnamenti e, anches e non arrivo al livello di chi disdegna anche capanni ed esche, mi sono prefissato di riprendere i miei soggetti riflettendo un contesto il più coerente possibile con l'ambiente e le abitudini del soggetto.
La questione può sembrare oziosa, ma ci sono precedenti importanti: La foto vincitrice del BBC wildlfe photographer 2010 con il lupo che salta la staccionata, è stata poi squalificata perché si è scoperto che il lupo era in un contesto semidomestico e che era stato addestrato a saltare la staccionata per prendere la carne al di là della stessa (oltre ad aver trovato la "location" in un parco faunistico o qualcosa del genere, i più esperti hanno sottolineato come un lupo selvatico, non addestrato, sarebbe strisciato sotto, in modo da non farsi notare da quella che al di là doveva essere una preda).


Immagine inserita

Foto di Josè Rodriguez vincitrice, poi squalificata, del BBC wildlife photographer of the year 2010. Presa da internet.

Ciao,

Silvio

Messaggio modificato da Wendigo il 10 febbraio 2012 - 05:52


#2 gatsu

    Fotografo

  • Senior Nikonlander
  • StellettaStellettaStelletta
  • 355 Messaggi:

  • Nazione : Italia
  • Fotografo:Amatoriale

  • Citt?: Mondovi (CN)
  • Data di nascita: 05-03-1969
  • M/F:Maschio
  • Fotografo dal: 1999

Inviato 10 febbraio 2012 - 08:51

Conosco la storia del lupo... :P
Venendo alla tua domanda...meglio se sono naturali.
Tuttavia.....la tua immagine è simpatica e spiritosa (anche il titolo che è uno scioglilingua), e questo dovrebbe salvarla da certe critiche troppo "dottorali" contro le quali spesso mi scaglio.
Perchè, non essendo naturalista ma conoscendo piuttosto bene gli ambienti boschivi percorrendoli dalla mia infanzia, ti dico che la presenza della nocciola tradisce la tua pastura ma ci può stare benissimo. Quante volte vedo nei castagneti corvi con le noci in bocca, quando non c'è ombra di alberi di noci, e allora come la mettiamo?

La foto della nocciolaia, può essere giudicata "bella" oppure no, per me è soprattutto molto simpatica. E tanto mi basta per giudicarla come foto naturalistica.


ciao
Bruno

#3 pantaraf

    Active Member

  • Nikonlander
  • Stelletta
  • 99 Messaggi:
  • Perch? mi sto iscrivendo ?:Per commentare le nostre foto.

  • Nazione : Italia
  • Fotografo:Amatoriale

  • Citt?: Rieti
  • Data di nascita: 28-03-1972
  • M/F:Maschio
  • Fotografo dal: 1982

Inviato 10 febbraio 2012 - 11:08

Sono molto combattuto dalla diatriba. Non questa chiaramente, la foto mi piace così come il gioco di parole del titolo. Impostare la foto sinceramente lo trovo un po' troppo lezioso, forse perché scoprendo il dietro le quinte sono rimasto deluso dal fatto che foto stupende fossero state scattate spostando o pasturando il soggetto per avere la giusta luce, la giusta posa ecc. ecc. De gustibus, solamente lo trovo piuttosto artificiale ed artificioso. Pratico la fotografia naturalistica da pochissimo tempo ma ho imparato da subito a gestire e gustare l'attesa, per riuscire a fotografare il mio primo e unico picchio rosso ho fatto appostamenti per tre settimane consecutive, la foto non è perfetta ne bella, ma vuoi mettere la soddisfazione? ;) Parlando sinceramente questo è il medesimo motivo per cui mi sono allontanato da macroforum, dopo aver scoperto che la maggior parte delle foto (bellissime per carità non discuto) erano pianificate a tavolino e non frutto di ricerca e appostamenti ma alla fine si risolvevano in un'esibizione di tenica, attrezzature e tecnicismi che, secondo il mio modestissimo parere, sono lontani dalla fotografia naturalistica, almeno per come la intendo e la pratico io (da neofita totale ci tengo a sottolinearlo). Poi, in definitiva, ognuno è libero di fare ciò che vuole. :)
--
O si pensa, o si crede - Arthur Schopenahuer

http://pantaraf.jimdo.com

#4 cris7

    Fotografo

  • Senior Nikonlander
  • StellettaStellettaStelletta
  • 248 Messaggi:

  • Nazione : Seychelles
  • Fotografo:Amatoriale

  • Citt?: La Digue
  • Data di nascita: 15-04-1977
  • M/F:Maschio
  • Fotografo dal: 1998

Inviato 11 febbraio 2012 - 01:17

Io ho le idee chiarissime a proposito.
La tua foto silvio la trovo stupenda e non esiterei un secondo, trovandomi nella situazione, ad usare il tuo espediente per avere un risultato così bello della nocciolaia.
Detto questo però aggiungo che non oserei mai presentare una simile foto ad un concorso di wildlife, e se fossi un giudice non la squalificherei ma certamente non finirebbe tra le premiate.
La presenza dell'uomo è troppo invadente, un po' come quando si nota palesemente la presenza della pastura in tali foto.
Giustissima invece la squalifica della foto del lupo. Senza dubbio alcuno.

#5 Wendigo

    Fotografo

  • Senior Nikonlander
  • StellettaStellettaStelletta
  • 437 Messaggi:

  • Nazione : Italia
  • Fotografo:Amatoriale
  • M/F:Maschio

Inviato 11 febbraio 2012 - 06:02

L'approccio di Raffaele è quello che più mi piace (immagino la soddisfazione per il picchio, è capitato anche a me con ad es le tre foto sotto, entrambi da caccia vagante addirittura, ma, lo ammetto, non sempre (o raramente) riesco ad applicarlo.

Immagine inserita

Culbianco, dall'auto.

Immagine inserita

Picchio rosso, dal sentiero, d'inverno

Immagine inserita

Cormorano, appostato dietro a dei tronchi.

Ho visto foto eccezionali fatte nel modo che dice Raffaele, ad es. da Ernesto Torti, fotonaturalista dai bicipiti immensi, famoso per le fototrappole elettroniche self-made (con cui ci fa anche le macro!). La sua sequenza sull'imbeccata del picchio nero è ... storica.
Secondo me, fermo restando che l'approccio senza "trucchi" sarebbe il migliore, esistono anche delle vie di mezzo praticabili tra la foto "finta" che giustamente Raffaele ha definito "leziosa" (insetti allevati, uccelli ecc. in parchi-zoo come Sant'Alessio o peggio) e quella completamente "nature", come appunto capanni e qualche "invito" per i soggetti più diffidenti.
Questo perchè non sempre si ha tempo e modo di fare appostamenti "liberi". Dalle mie parti poi credo sia particolarmente dura. Per gli insetti è più facile,qualche volta uso il plamp, ma di solito cerco soggetti interessanti e cerco di evitare di ripetermi, i milioni di licenidi su plamp sono belli, ma dopo un po' finiscono per somigliarsi tutti.
Concludo invitando anche chi non fa foto di natura a dire la sua, anzi l'opinione di chi pratica altri stili può essere molto interessante.
Ciao,

Silvio


PS (leggero OT): Ho avuto anch'io dei problemi con macroforum, visto che è stato citato, perchè ci sono chairamente due correnti e quelli di una, nella maggior parte se ne sono andati. Io sono rimasto, memore dei bei tempi,ma ultimamente ho delle perplessità in quanto sta evolvendo in una direzione simile a quella di altro ben noto mega sito di foto naturalistica che ormai adesso ospita di tutto e di più. Nel bene e nel male.

Messaggio modificato da Wendigo il 11 febbraio 2012 - 06:03


#6 rufinus

    Active Member

  • Nikonlander
  • Stelletta
  • 13 Messaggi:
  • Perch? mi sto iscrivendo ?:Ho iniziato a dedicarmi in modo pi? serio alla fotografia (soprattutto naturalistica e di paesaggio) e credo che attraverso il forum ci sia possibilit? di condividere esperienze per crescere e migliorare

  • Nazione : Italia
  • Fotografo:Amatoriale

  • Citt?: Tortona
  • Data di nascita: 02-04-1968
  • M/F:Maschio
  • Fotografo dal: 1985

Inviato 11 febbraio 2012 - 07:26

Visto che la riflessione è partita da alcuni miei scatti, dico la mia.
In primis ritengo che la fotografia di natura debba riprendere animali liberi e non in qualche modo "addomesticati". Per questo motivo Sant'Alessio mi mette tristezza, anche se lo reputo una buona palestra per fare esercizio con tecniche e attrezzature. Ricordando i miei trascorsi alpinistici posso dire che è un po' come arrampicare su parete artificiale: non sarà mai come in montagna, ma può servire da allenamento.
Ho proposto le foto del picchio senza volerle camuffare da "wildlife", ne ho altre senza noci che avrei potuto spacciare per scatti vaganti.
La foto da capanno con cibo per attirare gli animali ha senso se si vuole riprendere qualche scena insolita. A me, ad esempio, ha colpito vedere come il picchio, rotta la noce, ne ha preso metà e l'ha portata in una posizione che riteneva più idonea al ... pasto. Questa è la ragione per cui l'ho proposta.
Credo sia lo stesso spirito con cui tu hai proposto le cince in volo. Anche lì si vede lo strutto (che non cresce sulle betulle ...), ma penso che a te interessasse riprendere la scena del volo in sè e ci sei riuscito benissimo. (io ci ho provato senza alcun successo).
L'importante è che sia chiaro il contesto, in modo da non far credere a chi guarda che la realtà sia diversa da quello che effettivamente è.
Certo, quando si riprende una scena insolita in natura, senza alcuna preparazione, è tutt'altra soddisfazione.
A me, qualche anno fa, sui sentieri del monte Ebro (AL), è capitata questa scena che non credo rivedrò mai più in natura (e che ho ripreso da cani ...). E' un'emozione che non scorderò facilmente.

Allega Immagine(i)

  • Immagine Allegata: 38858_1540317874475_1430782750_1403621_3899671_n1.jpg


#7 Wendigo

    Fotografo

  • Senior Nikonlander
  • StellettaStellettaStelletta
  • 437 Messaggi:

  • Nazione : Italia
  • Fotografo:Amatoriale
  • M/F:Maschio

Inviato 11 febbraio 2012 - 08:22

Intendiamoci., la tua sequenza, (ma qui manca la terza che ho visto altrove e che degnamente completa la serie) è MOLTO BELLA fotograficamente e ben fatta tecnicamente e lo strutto... hai ragione. c'è e si vede, come la noce, forse un po' meno, ma si vede, infatti in altri contesti mi hanno fatto notare la cosa. Per cui qui non volevo far polemiche, ma stimolare la discussione su un aspetto su cui mi interessa avere pareri.
La foto della vipera ha sì il difetto di essere ripresa dall'alto, (ma non credo che al momento potessi fare diversamente), per il resto è STUPENDA sia come foto che come documento naturalistico e in tutta sincerità ti dico che darei tutte le mie foto di cince in volo e no per aver fatto io una foto del genere, anche dall'alto ;) .
Ciao,

Silvio

#8 pantaraf

    Active Member

  • Nikonlander
  • Stelletta
  • 99 Messaggi:
  • Perch? mi sto iscrivendo ?:Per commentare le nostre foto.

  • Nazione : Italia
  • Fotografo:Amatoriale

  • Citt?: Rieti
  • Data di nascita: 28-03-1972
  • M/F:Maschio
  • Fotografo dal: 1982

Inviato 11 febbraio 2012 - 09:07

Non metto in dubbio la didatticità della pastura, ma come si è detto poco sopra non sopporto lo spacciarlo per "wildlife". La foto del lupo me la ricordo perfettamente quando la vidi rimasi a bocca aperta ma dopo aver scoperto che era posticcia non ho avuto una gran considerazione dell'impostore fotografo... :ph34r: Personalmente preferisco cercare di capire i comportamenti in natura e cercare di sfruttarli, se poi (come capita spesso :P ) torno a casa con le pive nel sacco, pazienza. Se non altro ho fatto una passeggiata, ho staccato il cervello e mi sono rilassato. Poi la botta di cu fortuna ci sta sempre ed è sempre benvenuta! :D
La foto della vipera è eccezionale, non perfetta certo ma realistica... o gliel'hai allungato sotto banco il sorcio? :post-42-1201873916:

Ciao.
Raffaele

P.S.: Silvio dopo aver visto la tua foto del picchio ribadisco che la mia è veramente poca cosa in confronto... :lol: ho ancora parecchio da imparare per l'avvicinamento!

Immagine Allegata: picchio.jpg
--
O si pensa, o si crede - Arthur Schopenahuer

http://pantaraf.jimdo.com

#9 Rudolf

    Chairman

  • Admin
  • StellettaStellettaStelletta
  • 3152 Messaggi:
  • Perch? mi sto iscrivendo ?:Io questo sito l'ho fondato ...

  • Nazione : CSA
  • Fotografo:Amatoriale

  • Citt?: Arlington (Virginia/CSA)
  • Data di nascita: 22-04-1963
  • M/F:Maschio
  • Fotografo dal: 1982

Inviato 12 febbraio 2012 - 08:58

Bè ma dal punto di vista fotografico quella foto del lupo è spettacolare (l'avrei anche vista con un colpettino di flash più forte).

Francamente - perdonatemi, lo dico con il cappello in mano - trovo onanistici certi discorsi sull'autenticità delle foto in contesto selvatico mentre trovo intollerabili cose del tipo dell'orca che si divora una foca al volo ;)

"Esperienza è il nome che ciascuno dà ai propri errori" : Oscar Wilde


#10 Wendigo

    Fotografo

  • Senior Nikonlander
  • StellettaStellettaStelletta
  • 437 Messaggi:

  • Nazione : Italia
  • Fotografo:Amatoriale
  • M/F:Maschio

Inviato 12 febbraio 2012 - 10:36

Yess, spettacolare, ma un imbroglio, nel senso di non giocata secondo le regole, come non si può placcare un giocatore a calcio, così non si può mettere una foto di animale addestrato in un contesto che si chiama wildlife.
L'orca che sbrana la foca è un'immagine cruda, ma reale, poi sta alla bravura del fotografo renderla bella anzichè ributtante.
Ho visto due foto (fatte in momenti diversi con soggetti diversi) di gheppio (piccolo falco, per chi non ha familiarità) che divora un uccellino: una era disgustosa, l'altra eccezionale, unica differenza.. il manico, nello scegliere momento e inquadratura. Entrambe assolutamente "non costruite", i fotografi tenevano semplicemente d'occhio i posatoi. Allego quella bella:

Immagine inserita

Foto dell'anno 2010 su Macroforum, autore Andrea22 non so il suo vero nome. Trovo eccezionale la postura del gheppio e forte ma non impressionante negativamente la posizione della preda. Al contrario quella "brutta" di cui non ricordo l'autore, penso pubblicata sul forum di asferico, ma non sono sicuro, aveva un "passero" s.l. come preda ed uno spargimento di budella francamente poco attraente.
Ciao,

Silvio

.

Messaggio modificato da Wendigo il 12 febbraio 2012 - 10:38


#11 rufinus

    Active Member

  • Nikonlander
  • Stelletta
  • 13 Messaggi:
  • Perch? mi sto iscrivendo ?:Ho iniziato a dedicarmi in modo pi? serio alla fotografia (soprattutto naturalistica e di paesaggio) e credo che attraverso il forum ci sia possibilit? di condividere esperienze per crescere e migliorare

  • Nazione : Italia
  • Fotografo:Amatoriale

  • Citt?: Tortona
  • Data di nascita: 02-04-1968
  • M/F:Maschio
  • Fotografo dal: 1985

Inviato 12 febbraio 2012 - 06:01

Visualizza Messaggiopantaraf, il 11 febbraio 2012 - 09:07 , ha scritto:

Non metto in dubbio la didatticità della pastura, ma come si è detto poco sopra non sopporto lo spacciarlo per "wildlife". La foto del lupo me la ricordo perfettamente quando la vidi rimasi a bocca aperta ma dopo aver scoperto che era posticcia non ho avuto una gran considerazione dell'impostore fotografo... :ph34r: Personalmente preferisco cercare di capire i comportamenti in natura e cercare di sfruttarli, se poi (come capita spesso :P ) torno a casa con le pive nel sacco, pazienza. Se non altro ho fatto una passeggiata, ho staccato il cervello e mi sono rilassato. Poi la botta di cu fortuna ci sta sempre ed è sempre benvenuta! :D
La foto della vipera è eccezionale, non perfetta certo ma realistica... o gliel'hai allungato sotto banco il sorcio? :post-42-1201873916:

Ciao.
Raffaele

P.S.: Silvio dopo aver visto la tua foto del picchio ribadisco che la mia è veramente poca cosa in confronto... :lol: ho ancora parecchio da imparare per l'avvicinamento!

Allegato picchio.jpg
No, no, il sorcio è assolutamente naturale (non viaggio portandomene abitualmente appresso in tasca ...). A momenti calpestavo la vipera (anche se credo non avrebbe avuto modo di ribellarsi). Al mio ritorno, dopo alcune ore, aveva fatto sì e no 3 metri e pareva il boa che ha ingoiato il Piccolo Principe disegnato nelle prime pagine del romanzo di Saint Exupery.
Comunque, tornando allo spunto iniziale della discussione, ritengo sia utile ogni tanto utilizzare questi forum per confrontarsi in questo modo, senza farsi solo complimenti a vicenda. Serve a maturare e ad uscire dalla nostra visione che, per quanto ci impegnamo, è sempre un po' ristretta.
Ciao a tutti
Pietro

#12 victorino

    Fotografo

  • Senior Nikonlander
  • StellettaStellettaStelletta
  • 152 Messaggi:

  • Nazione : Italia

  • Citt?: Lecco
  • Data di nascita: 03-07-1964
  • M/F:Maschio
  • Fotografo dal: 1972

Inviato 13 febbraio 2012 - 07:20

Questa discussione mi ricorda quelle in ambiente alpinistico sull'uso dei chiodi a espansione, che richiedono di bucare la roccia, rispetto a protezioni che si mettono nelle cavita' naturali.

Credo che nel momento in cui non si fa del male agli animali poi la fotografia e' un'arte e come tale ognuno si da' le sue regole e ne trae le sue soddisfazioni.

Quello che non va bene e' la menzogna: la celeberrima foto del lupo e' una truffa in quanto spacciata per naturale, ma e' comunque una splendida foto.

Personalmente mi diverto senz'altro di piu' quando riesco a fotografare animali in liberta' e senza esche, ma non disdegno uscite "pasturate" come in Val Roseg. Dove peraltro ho fatto foto orribili, a dimostrazione del fatto che non bastano noccioline e teleobiettivo.

Mi diverto invece assai poco nei parchi dove gli animali sono in cattivita': al Bayerische Wald ho fatto belle foto di Linci e Lupi, ma credo che non ci mettero' mai piu' piede in vita mia. Perlatro non vado in giro a dire che ho sfidato la sorte andando a fotografare un branco di lupi in mezzo alla neve... :P

Francesco
Il mio sito personale
Aggiornato il 26 Marzo 2011

#13 Marius

    Active Member

  • Nikonlander
  • Stelletta
  • 49 Messaggi:
  • Perch? mi sto iscrivendo ?:Perch? sono stanco degli altri forum nei quali ho, troppe volte, sprecato tempo.
    Perch? sentirsi dire bravo ? gratificante ma non fa crescere.
    Perch? in Nikonland ho trovato un gruppo capace di parlare e di argomentare serenamente le proprie idee e punti di vista, nonch? gusti e capacit

  • Nazione : Italia
  • Fotografo:Amatoriale

  • Citt?: Borgo San Lorenzo (FI)
  • Data di nascita: 29-11-1972
  • M/F:Maschio
  • Fotografo dal: 2007

Inviato 14 febbraio 2012 - 04:12

Visualizza Messaggiovictorino, il 13 febbraio 2012 - 07:20 , ha scritto:

Credo che nel momento in cui non si fa del male agli animali poi la fotografia e' un'arte e come tale ognuno si da' le sue regole e ne trae le sue soddisfazioni.

Quello che non va bene e' la menzogna: la celeberrima foto del lupo e' una truffa in quanto spacciata per naturale, ma e' comunque una splendida foto.

Ecco, hai descritto il mio pensiero a riguardo.

Io pratico macrofotografia da pochissimo tempo e le migliori foto che ho fatto sono TUTTE fatte usando il plamp, in orari dove è possibile prelevare il soggetto dal posatoio naturale per spostarlo su quello predisposto preventivamente. Successivamente è anche possibile, usando le dovute cautele, "invogliare" l'animale a spostarsi leggermente per assumere una posa ancora più congeniale allo scatto che abbiamo in mente di fare.

Due le cose principali a cui tengo, la prima....NON far alcun male all'insetto/animale che trattiamo, per cui prestare la massima attenzione anche al "dopo foto", senza gettare in un angolo il nostro animaletto, ma avendo la stessa cura nel risposizionarlo in un luogo adeguato e confortevole.
La seconda, non spacciare una foto su plamp come una foto al volo in natura......non mi vergogno nell'elencare i metodi che uso per fare uno scatto e ritengo in effetti che non ci sia nulla di cui vergognarsi.

Il mio approccio (almeno per ora che sono un neofita di questo genere di foto) è....vedo l'insetto, lo osservo e cerco di trovare il suo punto di forza (colore, forma ecc.), poi memorizzo il luogo e vado a cercare un posatoio + sfondo + luce (naturale al 100%) che esaltino il soggetto. Preparo il tutto, plamp (anche 2 su 2 cavalletti) e torno a prendere il soggetto per fare lo scatto nel set che ho costruito.
Di naturale ci sono 4 elementi, il soggetto, il posatoio, lo sfondo e la luce.......solo che sono sistemati in modo artificioso per far si che, ai miei occhi, il tutto risulti esaltato al 100%.

Certamente un purista, o magari anche chi lo è di meno, giudicherà eccessiva e poco "reale" questa fotografia......a me interessa che sia esteticamente splendida.


Poi se trovo la situazione particolare, la immortalo senza pensarci su due volte, proprio per documentare qualcosa di realmente naturale, ma per ora non è il mio obbiettivo.

L'importante è essere sinceri con tutti. ;)


Posto alcuni esempi (già visti su nikonland) per spiegare meglio quanto sopra:

In questo scatto era fondamentale per me trovare il contrasto migliore tra il nero/blu della farfalla con il posatoio.....ho cercato e trovato un bocciolo di ginestra che mi è sembrato ideale.

Immagine Allegata: 0011863.jpg


In quest'altro scatto ho fotografato un insetto di per se non così attraente, era perciò importante trovare un posatoio che riprendesse i colori del soggetto e dasse equilibrio alla foto che sarebbe stata sbilanciata se fosse stata fatta usando un posatoio verticale semplice....la "spiga" che ricade a sx bilancia la composizione...secondo i miei occhi. Anche lo sfondo è stato cercato e trovato in modo che riprendesse i due colori principali (verde e marrone).

Immagine Allegata: 0011960_Ascalaphidae-libelloides-coccajus.jpg


In questa invece ho trovato una farfalla bellissima ma bianca, per carità, è una delle mie preferite e la trovo elegante e delicata, però ho cercato uno sfondo ed un posatoio che bilanciassero ed esaltassero questo soggetto. Tra le altre cose, la farfalla è appesa al fiore quasi verticalmente ed ho ruotato la macchina per riprenderla in orizzontale, come un po' in quasi tutte le altre foto.

Immagine Allegata: 0011932.jpg


Infine in quest'ultima ho solo stabilizzato il posatoio con un plamp a causa del forte vento....il resto è tutto naturale, posatoio, sfondo , soggetto e posa.

Immagine Allegata: 0012068_Melanargia-Galathea-(Linnaeus,-1758)---Nymphalidae-Satyrinae.jpg



Alla fine, sono scatti naturalistici?

Dipende.....per me lo sono, documentano una realtà possibile in quel momento, documentano la bellezza della natura, documentano i particolari (anche i più minuti che non vediamo in queste foto compresse) che rendono splendidi questi soggetti. Sono cmq foto naturalistiche fatte in natura, con quello che c'è in natura, niente di umano o artificiale....se non l'uso e la costruzione del set ideale.

Se alla fine mi convincerete che NON sono foto naturalistiche, non me la prenderò per niente, continuerò a fare queste foto traendo enorme soddisfazione da questi scatti.....magari non dirò più che sono foto naturalistiche :D
"Mas nos encontramos sobre o Mar Oceano, quando eu tamb?m j? n?o tiver mais nome" M.Quintana

#14 Wendigo

    Fotografo

  • Senior Nikonlander
  • StellettaStellettaStelletta
  • 437 Messaggi:

  • Nazione : Italia
  • Fotografo:Amatoriale
  • M/F:Maschio

Inviato 14 febbraio 2012 - 06:06

Marius,
per me la macro è un discorso leggermente diverso, perchè i soggetti sono diversamente gestibili. La mia è un'opinione personale, e i confini sfumano ma, lo ripeto, per me le tue sono foto naturalistiche in quanto i soggetti non sono allevati o ripresi in terrario, nè esotici, né sono stati catturati e portati in studio. L'accezione varia, se vuoi documentare qualcosa un'attività in situ, allora la foto sarà diversa e avrà una valenza più naturalistico documentativa, questa è più una ricerca di resa estetica, ma ci può stare. In questo tipo di ritratti credo che il 90% usi il plamp.
Ciao,

Silvio

#15 vento

    Fotografo

  • Senior Nikonlander
  • StellettaStellettaStelletta
  • 123 Messaggi:
  • Perch? mi sto iscrivendo ?:Per divertirmi ed imparare.

  • Nazione : Italia
  • Fotografo:Amatoriale

  • Citt?: Tortona
  • Data di nascita: 16-05-1970
  • M/F:Maschio
  • Fotografo dal: 1990

Inviato 26 febbraio 2012 - 08:59

Personalmente non credo che esista la fotonaturalistica nel 99% dei casi e l'1% rimanente è solo fortuna.
Questo nel concetto estremista della fotonatura, perché semplicemente le foto non sarebbero pubblicabili. Questo vale anche per i professionisti, certo non per tutte le specie, ma spesso è così.
Nella maggior parte dei casi ci sono dei luoghi dove è possibile fotografare in natura soggetti naturali, attirandoli in modo da rendere belli quei soggetti.
Non ho nulla in contrario. Sono totalmente contrario quando si danneggiano gli animali (insetti messi nel frigorifero ad esempio), o quando si utilizzano metodi estremi (topolino attaccato ad una lenza da pesca e "lanciato" come esca alle civette delle nevi, ad esempio), e agli zoo (non credo molto alla storiella che servano alla protezione della specie, molto meglio un'area naturale protetta integrale).
Certo la "cattura" fatta con lunghi appostamenti, e molti ritorni a mani vuote, dà altre soddisfazioni, ma sono comunque personali, alla fine le foto saranno nella maggioranza dei casi meno commerciabili.

Una bella foto di una specie a rischio di estinzione, creata con apposite tecniche, non è fotonatura? Anche se porta all'attenzione della gente problematiche spesso sconosciute, come ad esempio l'avorio degli elefanti, o il corno dei rinoceronti?
Dare da mangiare agli uccelli in inverno per aiutarli a superarlo, e in quel contesto anche fotografarli, è poco "naturalista"?
Certo non dovremmo interferire, ma in realtà siamo obbligati a farlo, proprio perché lo facciamo tutti i giorni, contro la natura.

Messaggio modificato da vento il 26 febbraio 2012 - 09:00





Similar Topics Collapse



1 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 1 ospiti, 0 utenti anonimi

Copyright © 2012 Your Company Name